
Porta nel suo nome l'omaggio ad uno degli edifici religiosi più belli di Suvereto, la chiesa di San Giusto, e al primo vigneto aziendale piantato in località Notri. Prodotto per la prima volta nel 1992 è un vino a base di Cabernet. Il vino "anima" di Tua Rita accompagna la cantina dalla sua nascita e testimonia, nel suo essere, la sua filosofia: novità, sperimentazione, innovazione uniti al rispetto dei ritmi naturali e all'amore per la terra di produzione. 25 anni di storia: le vigne che crescono, le annate che cambiano, le tecniche diverse trovano come unico filo conduttore la ricerca dell'eleganza. Il frutto più meditato dell'azienda è l'armonia dell'evolversi del gusto di chi lo produce, la conoscenza acquisita del territorio e la maturità di vigneti dai quali proviene.
PEZZATURA: Bottiglia da 0,75 L.
PROVENIENZA: Toscana.
VITIGNI: Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc.
GRADAZIONE: 14,5% vol.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: Temperatura compresa tra 12/18°C.
MODALITA' DI CONSERVAZIONE: In luogo fresco e lontano dalla luce del sole.
PRODUTTORE: Tua Rita societa’ semplice agricola Loc. Notri, 81 Suvereto (LI).
NOTE SPECIFICHE: Contiene solfiti.
Storia "Tua Rita"
Quando, nel 1984, Rita e Virgilio decisero di acquistare quella che sarebbe diventata Tua Rita, quei terreni e quei fabbricati dovevano essere soltanto la cornice di un luogo dove vivere a contatto con la natura, coltivando la propria terra. Ma la spinta irrefrenabile della passione per il vino cambiò decisamente le cose. Dagli originari 2 ettari di vigneto, coltivati fin da subito con il massimo rigore e che collocarono Tua Rita fra le prime felici esperienze italiane costruite sul modello del “vin de garage”, nello spazio di una decina di anni si giunse a 9, poi a 20, all’inizio del nuovo millennio, per arrivare agli attuali 30 ettari di vigneto. Una crescita che incrociava l’originaria e intatta passione di Rita e Virgilio con la consapevolezza sempre maggiore delle potenzialità di quella terra, posta tra il mare Tirreno e le colline Metallifere, che si chiama Val di Cornia. E se la gestione agronomica e di cantina non poteva progredire senza l’impegno di Rita e Virgilio, quella dell’immagine e del marketing non poteva svilupparsi senza il lavoro di Stefano Frascolla, marito di Simena, figlia dei titolari, anche lei, dopo la scomparsa di Virgilio, nel 2010, impegnata nella gestione aziendale. Il nome dell’azienda si deve ad una semplice inversione fra il nome e il cognome di Rita Tua.